Tre paesaggi campestri con viandanti e pastori

Scheda articolo: 105506
VITTORIO AMEDEO CIGNAROLI (Torino 1730 – 1800) Venduti
Autore: Vittorio Amedeo Cignaroli (Torino 1730 – 1800)
Epoca: Settecento

VITTORIO AMEDEO CIGNAROLI (Torino 1730 – 1800)
Tre paesaggi campestri con viandanti e pastori
Olio su tavola, (tre pendant).
Inediti.


Vittorio Amedeo Cignaroli è oggi unanimemente considerato dalla critica come il miglior paesaggista piemontese del Settecento e una serie di studi artistici e d’archivio hanno consentito nel corso dell’ultimo ventennio di definirne il percorso umano e quello culturale. Il pittore nacque a Torino il 15 aprile 1730 all’interno di una famiglia di origine veronese che fin dal Seicento ebbe al suo attivo importanti artisti (ricordiamo, fra i tanti, il nonno di Vittorio Amedeo: Martino Cignaroli, attivo a Verona, Milano, Asti). I genitori furono la piemontese Marianna Cavet e Scipione, illustre pittore di paesaggio, nativo di Milano, attivo per la corte sabauda fin dall’inizio del Settecento. Gli fu padrino di battesimo il marchese
di Susa, il vivace figlio illegittimo di Vittorio Amedeo II e della contessa di Verrua. In realtà, il pittore al fonte battesimale venne battezzato come Vittori… (Vedere catalogo Giamblanco 2014)

VENDUTI

Misure H x L x P
Altezza cm.: 45
Larghezza cm.: 60

« Indietro