Davide esibisce il capo reciso del gigante Golia

Orazio Riminaldi
(Pisa, 1593 – 1630)
Davide esibisce il capo reciso del gigante Golia, 1615 circa
olio su tela, 114 x 93 cm.

Dipinto con attestato di libera circolazione.


[…] L’archetipo di questo Davide assorto dopo avere reciso il capo del gigante Golia è certamente da riconoscere in una delle ultime opere del Caravaggio, il Davide con la testa di Golia della Galleria Borghese. Anche in quel caso Davide è a mezzo busto, illuminato da una luce direzionata e definito da decisi contrasti di luce/ombra; ma la matrice di questo quadro andrà ricercata anche nelle molteplici declinazioni che si ebbero di questo soggetto in ambito caravaggesco come nel caso di Manfredi, di Simon Vouet e di Nicolas Tournier. Si direbbe quasi che questo Davide, spietato sul campo battaglia, stia qui a rappresentare, nel primo scorcio del Seicento, il ‘quietismo’ di Torquato Accetto in campo politico… (vedere catalogo Giamblanco 2016)

[Pierluigi Carofano]

« Indietro