Capriccio architettonico

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GAETANO OTTANI (Bologna, 1708 – Torino, 1801)Capriccio architettonico, 1761 Olio su tela, 189 x 160,5 cm. Firmato e datato a sinistra in basso: «Gaetano/Ottani/Pin./1761».
Autore : Gaetano Ottani (Bologna 1722- Torino 1808)
Epoca: Settecento

GAETANO OTTANI
(Bologna, 1708 – Torino, 1801)

Capriccio architettonico, 1761
Olio su tela, 189 x 160,5 cm.
Firmato e datato a sinistra in basso: «Gaetano/Ottani/Pin./1761».

VENDUTO

Itre importanti dipinti di Gaetano Ottani, tutti inediti, e in due casi datati e firmati, con la loro precisa scansione cronologica rappresentano una summa dell’evoluzione artistica dello stile dell’ottimo pittore bolognese.
L’artista, formatosi all’Accademia Clementina sullo studio delle opere di Ferdinando Galli Bibiena e dei molti altri validi quadraturisti e pittori di architettura locali, ebbe una carriera lunga e singolarmente sfaccettata. Fu, infatti, scenografo, pittore, musico e cantante assai apprezzatov a livello italiano. Ottani iniziò a lavorare come scenografo a Bologna nel 1742 dipingendo le architetture e le prospettive per il dramma Andromaca rappresentato in quell’anno al teatro Formagliari. A Bologna conobbe anche Carlo Filippo Aliberti, artista torinese e specialista in architettura civile e teatrale presso la corte sabauda e, con tutta probabilità fu grazie al suo interessamento che decise di trasferirsi a Torino. L’attività teatrale lo portò a girare… (Vedere catalogo 2013)

(Arabella Cifani)

Misure H x L x P
Altezza cm.: 125
Larghezza cm.: 99,5

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