Assunzione della Vergine

FRANCESCO NARICI
(Sestri Ponente, 1719-1785)
L’Assunzione della Vergine
Olio su tela, 124 x 71 cm.
Inedito.

Dipinto con attestato di libera circolazione.


La produzione più cospicua di Francesco Narici si svolse negli anni trascorsi tra Napoli e il circondario di Caserta, documentati dal 1751 al 1779. Si ritiene che dopo un primo apprendistato a Genova il pittore si formasse proprio a Napoli intorno al 1735, probabilmente nella schiera degli allievi di Francesco Solimena. Narici lavorò per la corte borbonica e per importanti istituzioni religiose in Campania, e fu tra i migliori interpreti degli sviluppi accademici della linea figurativa rappresentata da Francesco Solimena e dal suo grande successore, Francesco de Mura. Al tempo stesso il pittore ligure continuò a inviare opere in patria, a riprova di un saldo legame con committenti fedeli anche nel corso finale della sua traiettoria.
Il presente dipinto, che ho potuto studiare su foto digitali ad alta risoluzione e che a quanto mi risulta è inedito, è un bozzetto finito o forse un raffinato ricordo della «Assunzione della Vergine» di Francesco Narici a Badalucco, nella chiesa di Santa Maria Assunta e San Giorgio, firmata e datata 1778.
Quest’opera chiave del percorso maturo di Narici è stata resa nota da Daniele Sanguineti in un importante saggio… (Vedere catalogo Giamblanco 2014)

[Riccardo Lattuada]

Misure H x L x P
Altezza cm.: 124
Larghezza cm.: 71


English version

Francesco Narici
(Sestri Ponente 1719-1785)
Assumption of the Virgin
Oil on canvas, 124 x 71 cm.
Unpublished.

Painting with certificate of free circulation

The larger part of Francesco Narici’s oeuvre was carried out in the years he spent between Naples and the Caserta area, documented from 1751 to 1779. After an early apprenticeship in Genoa, the painter is believed to have trained indeed in Naples around 1735, presumably together with Francesco Solimena’s pupils. Narici worked for the Bourbon Court and for important religious institutions in Campania, and he was one of the best interpreters of the academic developments of the figurative trend represented by Francesco Solimena and his great successor, Francesco de Mura. At the same time, the Ligurian painter kept on sending works back home, a proof of his solid bond with those patrons that were loyal to him even in the final leg of his career.
This painting, that I was able to study on high-resolution digital photographs and that, as far as I know, has never been published before, is a finished sketch or perhaps a refined afterthought of the «Assumption of the Virgin» by Francesco Narici in Badalucco, in the church of Santa Maria Assunta e San Giorgio, signed and dated 1778.
This pivotal work of Narici’s later course was first mentioned by Daniele Sanguineti in an important essay… (see GALLERIA GIAMBLANCO DIPINTI ANTICHI – Italian Paintings of the Seventeenth and Eighteenth Centuries, Allemandi, 2014)

[Riccardo Lattuada]


Per maggiori info inviaci una mail: galleria@giamblanco.com

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